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Dropshipping in Svizzera: fattura, IVA all’importazione e statuto

7 min di lettura

Nel dropshipping vendete un prodotto che non tenete a magazzino: il vostro fornitore lo spedisce direttamente al vostro cliente. Facile da avviare, ma in Svizzera tre punti ritornano sempre: chi fattura cosa, l’IVA e i dazi all’importazione, e il vostro statuto. Ecco l’essenziale, senza gergo.

Siete un commerciante: la vostra fattura deve mostrarlo

Anche se non toccate mai il prodotto, siete voi a vendere al vostro cliente. La vostra identità deve quindi apparire chiaramente sulla fattura, con:

  • il vostro nome (o ragione sociale) e il vostro indirizzo in Svizzera;
  • i dati del cliente;
  • un numero di fattura unico, il numero d’ordine e la data;
  • la descrizione del prodotto, la quantità e il prezzo;
  • le spese di consegna su una riga separata;
  • lo stato IVA («Non assoggettato all’IVA» se siete sotto CHF 100 000);
  • chi sostiene le eventuali spese di importazione (dazi doganali e IVA), secondo le vostre condizioni generali di vendita.

Per i clienti professionali, la fattura è indispensabile. Per i privati, una conferma d’ordine e la ricevuta del mezzo di pagamento bastano spesso, ma una vera fattura a vostro nome evita molte controversie. Per la struttura completa, vedete il nostro modello di fattura svizzera conforme.

L’IVA all’importazione: la brutta sorpresa del cliente

Se il vostro fornitore spedisce dall’estero direttamente al vostro cliente in Svizzera, l’invio varca la frontiera. Secondo La Posta, l’IVA svizzera viene allora riscossa all’importazione, oltre agli eventuali dazi doganali, e il valore in dogana comprende il prezzo del prodotto e le spese di spedizione: un prodotto da CHF 140 con CHF 20 di porto viene sdoganato su CHF 160. Un importo d’imposta superiore a CHF 5 fa scattare la riscossione.

Chi paga? È una questione di contratto tra voi e il vostro cliente, e di trasportatore. Nella pratica, il cliente riceve spesso la fattura doganale al momento della consegna: se non lo avete avvertito, penserà a una truffa e contesterà. Scrivete chiaramente sul vostro sito e sulla fattura chi paga cosa.

Le regole doganali evolvono

Soglie, franchigie e formalità cambiano regolarmente. Per un caso specifico (merce di alto valore, prodotti regolamentati, volume elevato), consultate l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) o uno spedizioniere prima di vendere.

Esempio di fattura di dropshipping

Julien Morel

Negozio online NordShop

Rue des Prés 14

1870 Monthey

Fattura n. 2026-052

Data: 02.11.2026

Ordine n. 10482

Sophie Carron

Rue de la Gare 7

1950 Sion

ArticoloQuantitàPrezzo unitarioTotale
Lampada da scrivania LED (rif. NS-204)1CHF 49.90CHF 49.90
Spese di consegna1CHF 6.90CHF 6.90
Totale pagatoCHF 56.80

Non assoggettato all’IVA.

Consegna dall’estero: eventuali dazi doganali e IVA all’importazione secondo le CGV.

Esempio fittizio: fattura di un negozio online in dropshipping, non assoggettato all’IVA, con la dicitura sulle spese di importazione.

Statuto, IVA e contabilità

  • Indipendente: vendere online a proprio nome, con il proprio rischio (eventuale magazzino, rimborsi, controversie), è il profilo di un’attività indipendente. La cassa di compensazione AVS decide caso per caso; vedete prima fattura da indipendente: cosa guarda l’AVS.
  • IVA: iscrizione obbligatoria a partire da CHF 100 000 di cifra d’affari annua. Sotto questa soglia, non fatturate l’IVA.
  • Documenti contabili: conservate le vostre fatture, quelle del vostro fornitore e le prove di pagamento per dieci anni (art. 958f CO).
  • Se l’attività è un complemento a un impiego: vedete guadagno un po’ accanto al mio impiego: devo fatturare e dichiarare?

Domande frequenti

Il dropshipping è legale in Svizzera?

Sì, si tratta di un’attività commerciale come un’altra. Avete gli stessi obblighi di ogni commerciante: annunciare la vostra attività alla cassa di compensazione AVS, tenere una contabilità, rispettare l’IVA in funzione della vostra cifra d’affari e il diritto dei consumatori.

Il fornitore estero mi fattura con l’IVA svizzera?

No: vi fattura secondo le regole del suo paese. L’IVA svizzera viene riscossa alla frontiera, al momento dell’importazione. Conservate le sue fatture e i giustificativi doganali; contano per la vostra contabilità.

Posso non emettere una fattura per una vendita a un privato?

Per un semplice privato, una conferma d’ordine e una quietanza bastano spesso. Ma chi paga può esigere una quietanza (art. 88 CO), e una fattura a vostro nome vi protegge in caso di controversia. Per un cliente professionale, emettete sempre una fattura.

In Kwita create in pochi clic una fattura a vostro nome, con numero unico e dettaglio dell’ordine, e inviatela per e-mail in PDF. Gratuito per le vostre prime fatture.

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Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce una consulenza fiscale o legale personalizzata. Fonti: SIX / Swiss Payment Standards, Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC).